Una pausa di riflessione dal tour con i CCCP tra punk emiliano e declamazioni di Giovanni Lindo Ferretti.

Da Rimini, il 24 luglio, a Carloforte in Sardegna, il 25, per Creuza de Ma - festival di musica per cinema diretto dal regista Gianfranco Cabiddu - si cambiano mare e atmosfera.

Massimo Zamboni, fondatore e chitarrista della band di "Curami" e "Annarella", ma anche dei CSI, porta sul palco e sullo schermo "Arrivederci Berlinguer": eseguirà dal vivo (con l'altra chitarra elettrica suonata da Erik Montanari e la tastiera di Cristiano Roversi) la colonna sonora del film di Mellara e Rossi, omaggio al film "L'addio a Berlinguer", proiettato sullo sfondo.

"Un milione e mezzo di persone presenti a Roma per il funerale - spiega Zamboni in un colloquio con l'ANSA - tanti altri milioni davanti alla tv per seguire la scomparsa di un uomo che ha lasciato un segno profondo. Io componendo mi sono commosso. E vedo tante persone commosse davanti al palco. È un mondo che scompare. Da questa antropologia di persone che vediamo nel film ci rendiamo conto di come sia cambiato il nostro paese anche a livello fisico, morale, di sentimento collettivo. Quello è un popolo che si presenta e si presenta con delle istanze, con delle passioni: vuole esserci non soltanto per rendere omaggio a Berlinguer, ma proprio per essere lì, per dire noi ci siamo, porteremo avanti tutto quello che Berlinguer è stato capace di innescare. La vedo come un'istanza di futuro molto forte. Quel tipo di partecipazione è possibile e lo è ancora, nonostante il mondo ci voglia dire cose opposte".