Solo otto anni fa l’università di Bologna l’aveva messa in vendita. Ora Villa Zeri, a Mentana, dimora dello storico dell’arte Federico Zeri, diventa museo nazionale. L'accordo sottoscritto tra il ministero della Cultura e l'Alma Mater, destinataria testamentaria del complesso, segna una svolta. La villa dell'Alma Mater entrerà così a far parte della rete museale nazionale quale luogo della cultura affidato all'Istituto Pantheon e Castel Sant'Angelo - Direzione musei nazionali della città di Roma.
L'accordo con l'Università di Bologna consentirà di consegnare progressivamente questo patrimonio alla fruizione pubblica e di aprirlo a studiosi, artisti e cittadini.
© Ministero della Cultura
"Villa Zeri entra a far parte della rete museale nazionale e si prepara a diventare un luogo di studio, formazione e produzione culturale” dichiara il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
L'intesa è stata siglata dal direttore del Pantheon e Castel Sant'Angelo, Luca Mercuri, e dal rettore Giovanni Molari. Prevede la realizzazione del programma di valorizzazione, gestione culturale e apertura al pubblico della villa, inaugurando un progetto pluriennale destinato a trasformare il complesso in un centro permanente di ricerca, esposizione, formazione e produzione culturale dedicato all'eredità scientifica dello studioso.







