Dopo lo scioglimento per mafia del Comune di Acquaro, la Corte d’Appello di Catanzaro ribalta il verdetto: l’ex sindaco era incandidabile
ACQUARO (VIBO VALENTIA) – La Corte d’Appello di Catanzaro ha accolto il reclamo del Ministero dell’Interno e ha dichiarato l’incandidabilità dell’ex sindaco del Comune di Acquaro, Giuseppe Barilaro. Barillaro tra l’altro è stato recentemente rieletto. Il Comune di Acquaro era stato sciolto per infiltrazioni mafiose. In Appello il Tribunale di Vibo Valentia ha riformato il decreto che, nel settembre 2025, aveva invece escluso la sussistenza dei presupposti per applicare la misura interdittiva nei confronti dell’ex primo cittadino. Il provvedimento è stato pronunciato dalla Prima Sezione civile con decreto depositato il 20 luglio e pubblicato il 21 luglio scorso.
La vicenda trae origine dallo scioglimento del Consiglio comunale disposto con decreto del Presidente della Repubblica del 18 settembre 2023. Decisiva la relazione della Commissione d’accesso che aveva ricostruito un quadro di diffuse interferenze della criminalità organizzata nell’attività amministrativa dell’ente. Nell’intera vicenda processuale Barillaro era assistito dagli avvocati Antonio Barillaro e Francesco Izzo.







