Tra rotte commerciali, cantieri navali e ricerca scientifica, Seul prova a trasformare il Grande Nord in una nuova leva industriale e strategica: perno dell’intera operazione è la città (e il porto) di Busan

La Corea del Sud sta accelerando con decisione sulla propria strategia artica, puntando a fare dell’Artico non solo una rotta più breve tra Asia ed Europa, ma anche un nuovo spazio di influenza economica, tecnologica e logistica. Il piano di Seul mette insieme test di navigazione, sostegno ai cantieri navali, investimenti nei porti e una forte componente scientifica, in un disegno che mira a rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento e a dare al Paese un ruolo di primo piano nel futuro del traffico polare.