L’esercito israeliano è pronto ad ampliare le operazioni in Cisgiordania contro i “covi del terrore”. Lo ha annunciato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un video registrato alla vigilia del suo viaggio a Washington. L’annuncio arriva mentre nelle ultime ore le forze israeliane hanno effettuato oltre sessanta arresti, in particolare nel villaggio di Tal, dove venerdì uno scontro a fuoco ha provocato la morte di quattro palestinesi e due israeliani.
Netanyahu: “Operazioni più ampie in Cisgiordania”
Netanyahu ha spiegato di aver dato istruzioni alle forze armate di "entrare nei villaggi, perquisirli, sequestrare le armi ed eseguire arresti". Israele è “pronto ad agire con maggiore ampiezza contro queste roccaforti del terrore", ha aggiunto il primo ministro israeliano, in procinto di partire per Washington, dove discuterà con Trump "tutte le questioni attualmente all'ordine del giorno, inclusa la situazione in Iran". Netanyahu parteciperà inoltre ai funerali del senatore repubblicano Lindsey Graham, esponente noto per le sue posizioni contro l’Iran, definito dal premier “uno dei più grandi amici di Israele sin dalla fondazione dello Stato”.
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