Dall’impero dei discount alla rete di club calcistici internazionali: chi è Sergey Lomakin, il miliardario russo finito al centro del ‘caso Pirlo’. Tra Fonbet, investimenti nello sport e vicende giudiziarie e politiche, ecco le controversie che accompagnano la sua figura.
Sergey Lomakin.
Il nome di Sergey Lomakin è entrato improvvisamente nel dibattito italiano dopo l'ipotesi di Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana. Il motivo non riguarda soltanto il fatto che l'ex centrocampista alleni lo United FC di Dubai, club controllato dall'imprenditore russo, ma soprattutto il suo ruolo di testimonial di Fonbet, uno dei principali bookmaker della Russia, società alla quale Lomakin viene associato come importante azionista.
Una vicenda che ha acceso un acceso confronto politico e mediatico, tra opportunità, questioni etiche e possibili conflitti d'immagine. Dall'impero dei discount al miliardo di dollari Nato a Mosca nell'agosto del 1973, Sergey Lomakin è considerato uno degli imprenditori più ricchi della Russia. Secondo Forbes, il suo patrimonio supera 1,2 miliardi di dollari, anche se alcune stime lo collocano ben oltre questa cifra.
La sua fortuna nasce nella grande distribuzione. Dopo gli studi all'Istituto Minerario di Mosca e un MBA all'Accademia di Economia Nazionale, nel 1998 fonda insieme ad alcuni soci la catena di supermercati Kopeyka, di cui diventa amministratore delegato fino alla cessione delle quote nel 2007.










