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Marco Imarisio

Le tante ombre sull'azienda di Mosca, tra società offshore e favori al Cremlino

Se sei ricco e sei russo, è impossibile non avere contatti con il potere. Sergey Lomakin, 53 anni ad agosto, originario di Mosca, non fa eccezione. Il fondatore di Fonbet, la più grande piattaforma di scommesse del Paese che ha ingaggiato Andrea Pirlo e l’interista Marco Materazzi come uomini immagine, era anche lui una promessa del calcio. Gioca da professionista, fino a essere candidato all’onorificenza di Maestro dello Sport. Ma a diciott’anni sceglie di dedicarsi allo studio. Nel 2003 si laurea all’Accademia di Economia Nazionale, una Business school che ha avuto tra i suoi allievi l’attuale primo ministro Mikhail Mishustin e il numero due dell’amministrazione presidenziale Sergey Kirienko, lo stratega elettorale di Vladimir Putin.

Lomakin comincia la sua attività vendendo caffè di importazione, poi fonda con due suoi compagni di corso la catena di negozi alimentari Kopeyka (Copeco), che divenne rapidamente famosa per i suoi prezzi bassi. In breve tempo, gli ex studenti diventano milionari. Vende una parte delle sue quote e inizia a sviluppare in franchising i supermercati Monetka (Monetina), aprendo negozi nella regione di Mosca. Nel 2007, fonda il marchio Fix Price, articoli per casa e alimenti che non scadono, che gli frutta una notevole fortuna: gli asset dell’azienda erano valutati oltre otto miliardi di dollari alla Borsa di Londra.