Occorre cogliere ciò che conta, senza farsi distrarre da chi induce a consumare sempre di più. E' quanto ha detto Papa Leone XIV all’Angelus da Castel Gandolfo, sottolineando inoltre che «Dio non fa preferenza di persone e che la sua elezione è predilezione, specialmente per chi è piccolo e scartato».
Commentando le letture del giorno, il Papa invita a chiedere a Dio «il dono di distinguere la perla di grande valore, di saper riconoscere il tesoro per cui vale la pena di vendere tutto. Mentre l’industria dei consumi ci modifica il palato, suscitando sempre nuovi bisogni per poi venderci risposte che non saziano e talvolta avvelenano il cuore, dobbiamo imparare a cogliere ciò che conta davvero - ha sottolineato Leone -, il tesoro della relazione con Dio che ci apre alla gioia e ci aiuta a vivere al meglio le relazioni tra di noi».
«Seguo con apprensione il perdurare e l'inasprirsi della violenza in Terra Santa, di cui ultimamente sono state vittime anche molti civili in Cisgiordania e a Gaza. Rivolgo un accorato appello affinché si torni a negoziare un’equa soluzione politica fondata sulla pari dignità e uguali diritti di ogni persona umana, e a rigettare nuove azioni militari e decisioni unilaterali, in particolare quelle che violano il rispetto e lo status quo dei luoghi santi di ogni fede religiosa», ha quindi detto il Papa.








