Aveva appena due anni quando il suo fiuto la guidò tra le macerie del Ponte Morandi, nel cuore di una delle tragedie più dolorose della storia recente italiana. Ferita a una zampa, Zoe tornò al lavoro dopo essere stata medicata e contribuì a individuare un'auto sepolta sotto i detriti, con due persone e un cane all'interno. Ora la femmina di cane Golden Retriever del Nucleo cinofilo dei Vigili del Fuoco di Imperia non c'è più: una grave malattia le ha tolto la vita, lasciando un vuoto profondo nel suo conduttore Rocco Tufarelli e in tutti coloro che l'avevano vista all'opera.

Il saluto del suo conduttore: «Sei stata un regalo»

A dare la notizia della morte di Zoe è stato proprio Rocco Tufarelli, il suo conduttore e compagno di tante missioni. In un messaggio pubblicato sui social, l'uomo ha affidato al ricordo parole semplici e dolorose:

«Ciao piccola, sei stata un regalo. Mi hai dato tanto come collega e tanto come compagna di mille passeggiate e avventure. Ti sei addormentata con tutto il branco vicino. Virginia ha fatto più del possibile, ma non è bastato per combattere la tua patologia. Fai buon viaggio, ciao Zoe».

Parole che raccontano il legame speciale nato tra un cane da soccorso e il suo compagno umano. Perché Zoe, per Tufarelli, non era soltanto un'esperta unità cinofila. Era una collega, una compagna di viaggio e una presenza quotidiana con cui condividere lavoro, passeggiate e avventure.