Posti di blocco sulle statali 24 e 25, perquisizioni, sequestri. Dopo l'assalto ai cantieri della Tav di ieri, nel terzo e ultimo giorno del campeggio Alta felicità di Venaus, la polizia sta intensificando i controlli delle auto che transitano in Val di Susa. L'obiettivo è identificare ed eventualmente fermare le persone che ieri hanno attaccato il cantiere di Chiomonte con pietre e bombe carta.
Perquisizioni e sequestri sulle statali 24 e 25 In mattinata una Mercedes nera, molto probabilmente noleggiata, è stata fermata a Susa, sulla statale 25. Le persone a bordo sono state perquisite. Tutto il materiale che c'era nel baule è stato messo a terra e controllato. K way e abiti scuri, sono alcuni degli oggetti in fase di controllo. Analoghe operazioni sono in corso in altri punti. Posti di blocco anche sulla Torino-Bardonecchia Anche sull'autostrada Torino-Bardonecchia, ieri bloccata per alcune ore e fino a sera, ci sono posti di blocco di polizia e carabinieri.
No Tav, l'appostamento dietro un muretto e poi la bomba carta verso i carabinieri: il momento dell'agguato
Migliaia di partecipanti lasciano Venaus Intanto, al campeggio di Venaus, decine di persone stanno smontando le tende - oltre diecimila, secondo una stima provvisoria - per avviarsi verso casa. Arrivano da tutta Italia. Molti dalla Francia o dalla Spagna.










