Il via libera dello schema di decreto in Conferenza Stato-Regioni per l’aggiornamento degli investimenti in edilizia sanitaria riaccende lo scontro politico sulle prospettive della sanità nel capoluogo calabrese. Oggetto del contendere è la reale natura delle somme destinate alle strutture territoriali, che secondo l’opposizione comunale non rappresenterebbero stanziamenti già definitivi ma semplici opzioni sottoposte a verifica tecnica. A sollevare la questione è la consigliera comunale di Catanzaro Daniela Palaia, che invita alla prudenza rispetto alle recenti ricostruzioni apparse sugli organi di informazione.

“La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera allo schema di decreto che aggiorna il programma degli investimenti destinati all’edilizia sanitaria, “valutabili” nell’ambito dei piani triennali di investimento Inail – dichiara Daniela Palaia – Investimento “valutabile”, però, non significa investimento “deciso”. La lingua italiana è sicuramente ricca ma il significato delle parole è sempre preciso. Quindi, i toni trionfalistici letti sui giornali, a commento di quella che finora è solo un’ipotesi che Inail dovrà autonomamente valutare, appaiono quantomeno toni avventati”.