La SituaLa presidente del Consiglio e la presidente di Mondadori in teoria avrebbero tutto per prendersi: donne, preparate, ambiziose, in un certo modo tutte due argini a un estremismo di destra. Eppure, negli ultimi tempi, nei palazzi di governo, nel mondo di Fratelli d'Italia, è nata una psicosi su Marinadi26 LUG 26Foto AnsaGiorgia e Marina: ma che c'entrano in questa estate? Giorgia Meloni e Marina Berlusconi sono la coppia che scoppia più improbabile dell'estate. Una coppia che in teoria potrebbe funzionare bene. La prima, Giorgia Meloni, ha permesso al centrodestra di governare per quattro anni e chissà cosa ci sarà ancora davanti. La seconda, Marina Berlusconi, ha cercato di tenere, in Forza Italia, la barra dritta dell'europeismo, dell'attenzione alla crescita, alla concorrenza, all'anti trumpismo. Meloni e Berlusconi, nel senso di Marina, in teoria avrebbero tutto per prendersi: donne, preparate, ambiziose, in un certo modo tutte due argini a un estremismo di destra. Eppure, negli ultimi tempi, nei palazzi di governo, nel mondo di Fratelli d'Italia, è nata una psicosi su Marina. Cosa vuole fare, davvero? Vuole dividere il centrodestra e andare con il Pd? Vuole rafforzare il centro, creando un grande e vero terzo polo? Vuole giocarsi qualche carta per il Quirinale? Vuole mettersi di mezzo se Meloni volesse andare a votare prima? Vuole far saltare la legge elettorale? Vuole tenere l'attuale legge che renderebbe il pareggio meno impossibile della nuova legge? Panico e psicosi. Accuse infondate, naturalmente, ma un dato di fatto c'è: con la coalizione che fa tic tac, come un orologio che ha iniziato il conto alla rovescia, l'idea che si possano vedere complotti non è una questione che riguarda il se ma è una questione che riguarda il quando. E quando si arriva al punto significa che le elezioni non sono lontane. Tic tac.Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della destra” e “Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter.E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.
L'effetto Marina Berlusconi sul governo Meloni
La presidente del Consiglio e la presidente di Mondadori in teoria avrebbero tutto per prendersi: donne, preparate, ambiziose, in un certo modo tutte due argini a un estremismo di destra. Eppure, negli ultimi tempi, nei palazzi di governo, nel mondo di Fratelli d'Italia, è nata una psicosi su Marina






