"Giorgia Meloni condivide il suo potere soprattutto con le donne. Sta facendo vacillare così il patriarcato da destra?" È quello che si chiede oggi il settimanale tedesco Die Zeit, in un feuilleton (con richiamo in prima) dal titolo "le sorelle d'Italia". La foto chiarisce: si tratta della premier, della sorella Arianna e di Marina Berlusconi, ritenute una sorta di triumvirato femminile, e dunque un "triummulierato". "Un neologismo per una novità nelle democrazie occidentali", è la conclusione.

"Giorgia Meloni non è una femminista. Ma è una donna emancipata fino in fondo. Il primo capo di governo donna d'Italia insiste sull'appellativo maschile il presidente. Tuttavia, la 49enne condivide il suo potere soltanto con donne. Una la conosce da quando è venuta al mondo: sua sorella Arianna, più grande di 19 mesi. Entrambe entrarono da adolescenti nel movimento giovanile neofascista", si legge. È lei, sottolinea Die Zeit, "la numero due dopo sua sorella", "più ruvida, più radicale, più a destra delle due". "Diversa è la terza del gruppo. Ha ereditato miliardi - continua -, non appartiene né alla famiglia né alla cerchia di amici, non è una politica e tuttavia è un'alleata, che potrebbe però diventare anche una pericolosa rivale".