HomeBergamoCronacaIl duplice omicidio al tempio Sikh. Presunto killer preso a BirminghamFuggito in Francia e poi nel Regno Unito, è stato fermato dalle autorità britanniche. Chiesta l’estradizioneFuggito in Francia e poi nel Regno Unito, è stato fermato dalle autorità britanniche. Chiesta l’estradizioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCOVO (Bergamo)La fuga, durata tre mesi, si è conclusa a Birmingham, nel Regno Unito. Svolta sul duplice omicidio di Covo: Gurjant Singh, indiano, 29 anni, è stato arrestato dalle autorità britanniche con l’accusa di essere l’esecutore materiale del duplice omicidio di Rajinder (raggiunto da 7 colpi, 4 alla testa) e Gurmit Singh (6 colpi, due al capo) e del tentato omicidio di Suchet Singh. I fatti risalgono alla notte del 17 aprile, alla vigilia della solenne festività tradizionale del Vaisakhi, sul piazzale esterno del tempio sikh Gurudwara Mata Sahib Kaur Ji di Covo.

Quella sera, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il killer era arrivato poco prima di mezzanotte a bordo di un’auto. È sceso dal veicolo, si è è chinato davanti all’ingresso del centro culturale e ha toccato il terreno benedetto in segno di rispetto. Pochi metri più in là si trovava Rajinder Singh, storico leader ed ex guida del centro, in compagnia di Gurmit e Suchet. Dopo l’ossequio formale al luogo di culto, Gurjant è tornato verso l’auto per recuperare le armi da fuoco. Il 29enne ha aperto il fuoco colpendo le vittime con una raffica di colpi, poi è risalito a bordo della vettura guidata da un complice ed è fuggito, scortato a poca distanza da una seconda auto con altri due elementi della banda.