È stato arrestato a Birmingham un cittadino indiano di 29 anni, ricercato per il duplice omicidio avvenuto a Covo il 17 aprile 2026 davanti al centro culturale sikh. L’arresto è stato eseguito sulla base di un mandato emesso dal Tribunale di Bergamo, nell’ambito di indagini che hanno evidenziato forti contrasti interni alla comunità sikh locale.

Le indagini e l’arresto internazionale

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, la sera di mercoledì 22 luglio 2026, le autorità britanniche hanno tratto in arresto S. G., cittadino indiano nato nel 1997, destinatario di un mandato di arresto emesso dal G.I.P. del Tribunale di Bergamo. L’uomo era ricercato per il duplice omicidio di Singh Rajinder, 47 anni, e Singh Gurmit, 48 anni, nonché per il tentato omicidio di Singh Suchet, rimasto ferito nella sparatoria avvenuta a Covo.I fatti di Covo: la sparatoria davanti al centro culturale

La notte del 17 aprile 2026 si è consumata una tragedia davanti al centro culturale sikh “Gurudwara Mata Sahib Kaur Ji” di Covo, in via Campo Rampino. In quel momento erano in corso i preparativi per la festa del Vaisakhi, ricorrenza molto sentita dalla comunità. Le vittime, entrambe originarie del Punjab e da tempo residenti in Italia, sono state raggiunte da numerosi colpi di pistola esplosi a distanza ravvicinata. Singh Rajinder è stato colpito da 7 colpi d’arma da fuoco, di cui 4 alla testa, mentre Singh Gurmit ha subito 6 colpi, 2 dei quali al capo. Anche SINGH Suchet è rimasto coinvolto, ma è sopravvissuto all’agguato.La ricostruzione degli investigatori