"Il decoro del nostro patrimonio non è un optional: ai giovani insegniamo il rispetto del bene comune e fermiamo il degrado con regole certe e sanzioni immediate". Parola di Lucia Borgonzoni, sottosegretario al Mic (Ministero della cultura), e senatrice Lega, nei giorni scorsi a Firenze per un summit in Prefettura sulla tutela dei beni culturali.
Sottosegretario, si parla di migliorie alla legge anti ecovandali del 2024 per renderla più performante: di quali norme si tratta esattamente e quando arriveranno le novità?
"Le sanzioni amministrative dovranno essere pagate subito. Nel 2024, con l’introduzione della legge sugli ecovandali, le condotte di deturpamento e danneggiamento di beni culturali e paesaggistici, già penalmente previste e sanzionate, sono punite anche sul piano delle sanzioni amministrative. È stata spesso percepita come una norma destinata solo ai grandi monumenti, quando in realtà copre tutti gli immobili vincolati e tutelati ope legis. Soltanto a Firenze ne contiamo 1.250, oltre agli ope legis, un numero impressionante che include l’intero centro storico Unesco. Oggi le forze dell’ordine applicano per lo più la via penale, meno quella amministrativa. Noi vogliamo rendere la sanzione immediata e con forte effetto deterrente visti gli importi, applicando il modello delle multe stradali: prima si paga e solo dopo eventualmente si fa ricorso, ribaltando l’iter attuale".







