Dopo il successo del Gran galà dell’operetta, torna "La brevità gran pregio", rassegna promossa dall’Associazione Beniamino Gigli che accompagna il pubblico alla scoperta dell’opera lirica attraverso un percorso divulgativo capace di unire ascolto, racconto e approfondimento. L’iniziativa, che prenderà il via domani, nasce con l’obiettivo di rendere la lirica sempre più accessibile, offrendo al pubblico gli strumenti per comprendere e apprezzare i capolavori in cartellone al Macerata Opera Festival e al Rossini Opera Festival. Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione tra l’Associazione Beniamino Gigli e Recanati Musei. Prima di ogni appuntamento sarà infatti possibile partecipare a una visita guidata gratuita al Museo Beniamino Gigli, con partenza alle 18. A seguire, alle 18.30, il pubblico si ritroverà nel foyer del teatro Persiani, dove gli artisti della Piccola Compagnia della Lirica, accompagnati dalle introduzioni della musicologa Maria Chiara Mazzi, guideranno gli spettatori in un viaggio tra storia, musica e curiosità. Il cartellone prenderà il via con i Carmina Burana di Carl Orff e proseguirà con alcuni dei più celebri titoli di Gioachino Rossini.