Sestu.26 luglio 2026 alle 01:00Si potranno pagare senza interessi e mora. Cossa: «Scelta di buonsenso»

Mano tesa a chi vuole regolarizzare la propria posizione su multe e tributi non pagati. Il Comune di Sestu dice sì alla “rottamazione quinquies” per definire in modo agevolato i debiti affidati all’Agenzia delle entrate, adesione che sarà votata domani dal Consiglio comunale. In ballo ci sono 4,39 milioni di euro per crediti tributari, come Imu, Tari o simili, e altri 1,06 milioni per entrate derivanti da sanzioni amministrative, come le multe per violazioni al codice della strada. Somme dovute al Comune e non pagate finora, per un periodo che va dal gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

Il sindaco

«Abbiamo deciso di aderire», dichiara il sindaco Michele Cossa, «perché riteniamo che questa rappresenti un’opportunità concreta sia per i cittadini sia per il Comune. Ci sono tante posizioni debitorie che risalgono a molti anni fa e, con il trascorrere del tempo, si sono aggravate per effetto di sanzioni e interessi. La rottamazione consente di alleggerire questo peso e di favorire la regolarizzazione dei debiti». La somma da pagare resta, e anche le spese previste dalla legge. Ma spariscono sanzioni, interessi di mora e aggio. Anche per le sanzioni amministrative, comprese quelle del Codice della strada, sono cancellati gli interessi e le maggiorazioni previste dalla normativa. Lo scopo è recuperare crediti che risalgono a tanti anni fa, altrimenti difficili da riscuotere. Potenzialmente vuol dire tanti soldi che finalmente arrivano nelle casse del Comune dopo anni, con un effetto positivo per il bilancio.