Un incendio si è sviluppato stamani all'interno del cantiere per la costruzione del biodigestore di Saliceti a Vezzano Ligure (La Spezia) senza coinvolgere persone né interessare l'attiguo distributore di benzina. Secondo Iren a prendere fuoco sarebbe stato del materiale ligneo, da cui si è innalzata una imponente colonna di fumo visibile da tutta la val di Magra.
"L'incendio ha interessato esclusivamente materiale costituito da legno naturale non trattato, finalizzato alla realizzazione dei biofiltri, di conseguenza privo di alcuna sostanza pericolosa o tossica - rassicura la società una nota – L'impianto, inoltre, non risulta in esercizio e sull'area interessata dall'incendio non esiste alcuno stoccaggio di rifiuto. L'incendio, per il cui contenimento e spegnimento sono intervenuti i vigili del fuoco, non ha arrecato alcun danno alle persone presenti in cantiere".
L'incendio è stato domato. Si esclude al momento che le cause dell'incendio siano dolose. "Scriverò una lettera a Provincia, Regione e Iren perché voglio assolutamente capire le dinamiche che hanno scatenato l'incendio - dichiara la sindaca di Santo Stefano di Magra Paola Sisti, il cui territorio confina con l'impianto -Voglio spiegazioni per iscritto da tutti gli organi competenti, perché è un fatto grave, accaduto in un impianto nuovo".









