La prima uscita del Milan di Ruben Amorim, contro il Celtic a Glasgow, finisce con un pari in rimonta grazie alla doppietta di Francesco Camarda che festeggia nel migliore dei modi il rinnovo di contratto con i rossoneri fino al 2031. "Deve rimanere con noi, credo molto in lui e nei giovani che stanno lavorando con noi. Non voglio parlare di individui ma quello che posso dire è che Camarda rimarrà con noi questa stagione", ha anche assicurato Amorim al termine della partita.

"La doppietta? E' un punto di partenza. Sono cresciuto nel Milan - dice con sicuro Camarda - e sono fiero del passo che ho fatto, di questo rinnovo. Sicuramente è un punto di partenza: lavoro ogni giorno per migliorarmi e mettermi a disposizione di squadra e mister". La prestazione del giovane attaccante è probabilmente la migliore notizia per il tecnico che dovrà ancora lavorare a lungo per sistemare i problemi nelle retrovie. Nel primo tempo, infatti, due errori in fase di impostazione di Pavlovic e Ricci hanno aperto le porte al Celtic che ne ha subito approfittato andando in gol con Duràn e Forrest. I rossoneri sono in piena preparazione precampionato, i carichi rendono pesanti le gambe, mentre il Celtic scenderà in campo per la prima di campionato tra poco più di una settimana. E nel primo tempo il Milan non convince, soprattutto per quelle disattenzioni difensive che spesso hanno condannato i rossoneri alla sconfitta. "Abbiamo provato a tenere la palla. Abbiamo sofferto un po' perchè abbiamo fatto pressing a tutto campo: dobbiamo aggiungerlo alla squadra e dobbiamo migliorarlo. Fisicamente staremo meglio - assicura Amorim - e capiremo meglio la partita. Non c'è ancora questa idea all'interno della squadra ma è lì. La partita va controllata meglio con il possesso palla. A volte ci vuole tanto per arrivare dall'altra parte ma ci vuole un po' di tempo".