MILANO – Profetico è stato Eusebio Di Francesco, che lo ha cresciuto nell’ultima stagione al Lecce, aspettandolo dopo l’infortunio e dandogli fiducia nei momenti giusti: "Camarda può giocarsi le sue carte al Milan. E noi allenatori dobbiamo dimostrare di credere davvero nei giovani, facendo calciare loro i rigori e accettando che possano sbagliare". Lo diceva solo pochi giorni fa. Detto, fatto. Camarda ha segnato due gol nell’amichevole contro il Celtic, ha calciato il suo rigore e non lo ha sbagliato. E, dopo che il Milan gli ha rinnovato il contratto fino al 2031, Amorim ha chiarito che in questa stagione giocherà in rossonero. L’impressione è che la Nazionale si aiuti anche così.

Amorim blinda Camarda: "Resterà con noi"

È forse presto per dire che Francesco Camarda si sia preso il Milan, ma le parole del suo allenatore dopo la sfida del Celtic Park, finita 2-2, sono già un programma: "Resterà con noi, in ogni caso. Credo molto in lui e nei nostri giovani. Sono convinto che abbiano un futuro importante in questo club". Amorim ha così chiuso all’ipotesi di un prestito, che pure sarebbe stata ragionevole per un ragazzo che lo scorso 10 marzo ha compiuto 18 anni.

Camarda: "Do tutto per il Milan"