HomeMilanoSportMilanIl Milan punta sul suo golden boy. Camarda, la sfida più affascinanteNelle gerarchie di Amorim il titolare resta Goncalo Ramos, ma il classe 2008 ha la fiducia dell’allenatoreFrancesco Camarda, classe 2008: il tecnico Amorim punta su di luiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciFrancesco Camarda era già stato una scossa per il Milan. Era l’11 dicembre 2024. Il tempo di entrare in campo, colpire la traversa e propiziare la rete del 2-1 definitivo di Tammy Abraham. Momenti fugaci, ancora in cerca di una reale concretizzazione, ma che si sono rivissuti due giorni fa a Celtic Park. Un rigore e un gol, per dimensionare un’amichevole che poteva riportare subito il rossonero nell’occhio del ciclone dopo il fallimentare finale della stagione passata.
Il Milan era sotto 2-0, ferito da due errori/orrori nella costruzione dal basso e naturalmente lontano dall’identità immaginata da Ruben Amorim. Poi è entrato il ragazzino classe 2008. Ha conquistato e trasformato il rigore dell’1-2, quindi ha attaccato l’area e colpito di testa sul cross di Chukwueze. Sette minuti per rimettere in piedi la sfida e, forse, anche per cambiare il corso della sua estate.
Fino a poche ore prima, il prestito sembrava ancora una possibilità concreta. Una soluzione apparentemente logica per garantirgli continuità, minuti e responsabilità. Amorim ha invece cancellato ogni dubbio: Camarda resterà al Milan per tutta la stagione. Non una promessa generica, una scelta tecnica precisa. Il portoghese crede nei giovani e vede in Francesco una risorsa già pronta per occupare un posto nella rosa della prima squadra. Il rinnovo fino al 2031 aveva indicato la direzione, la responsabilizzazione di Gerry Cardinale anche, la doppietta di Glasgow l’ha resa ancora più visibile.












