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Salvatore Riggio

I rossoneri in Scozia vanno sotto 2-0 per un doppio errore di Pavlovic e Ricci, poi la rimonta con il giovane attaccante che cerca di convincere Amorim

Il Milan ha rischiato di iniziare la nuova stagione — con Ruben Amorim in panchina – esattamente da dove l’aveva finita con Massimiliano Allegri: con le solite disattenzioni difensive. In casa del Celtic il Diavolo parte con sei italiani (Torriani, Gabbia, Ricci, Comotto, Bartesaghi e Ossola), con Tomori e Pavlovic in difesa, Athekame e Loftus-Cheek a completare l’undici iniziale. I rossoneri non hanno neanche il tempo di recepire le indicazioni di Amorim, che si trovano già sotto di un gol.

È terribile l’errore di Pavlovic in costruzione. Il serbo gioca su Torriani, ma sbaglia tutto e libera Duran, bravo ad approfittarne. Prima della mezz’ora ancora un regalo del Milan: spalle alla porta avversaria sulla trequarti rossonera, Ricci gioca un retropassaggio che supera Pavlovic ma non arriva mai a Torriani. Il Celtic intercetta e con Forrest raddoppia.