Chiude temporaneamente la Riserva dei “Giganti di Fallistro”, a Spezzano della Sila (CS), nel frattempo, resta aperto al pubblico il Casino Mollo, Bene del FAI inaugurato a luglio del 2025

Chiude temporaneamente la Riserva dei “Giganti di Fallistro”, a Spezzano della Sila (CS), bosco monumentale di pini larici ultracentenari, alti fino a 45 metri, immerso nel Parco Nazionale della Sila e affidato al FAI dal 2016.A seguito della caduta di due alberi, sono temporaneamente sospese le visite, per garantire la sicurezza del pubblico, in attesa di completare le indagini sullo stato di salute degli esemplari più vetusti, a maggior rischio di cedimento. Le analisi permetteranno di ridisegnare i percorsi di visita e di definire nuove strategie per la tutela, la conservazione, la gestione e la fruizione, per poter così riaprire in sicurezza al pubblico la Riserva.

Dal 1987 il bosco dei “Giganti della Sila” è una Riserva Naturale Guidata Biogenetica, dove l’intervento dell’uomo ha lo scopo di lasciare che la natura faccia il suo corso per poter osservare l’evoluzione naturale della foresta offrendo un ambiente spontaneo alla vita e allo sviluppo di flora e fauna autoctone. In questo ambiente la caduta dei due alberi “giganti” è un evento naturale, previsto nel ciclo biologico di una pineta come questa, in cui, dopo secoli di vita, i più vetusti esemplari stanno lasciando spazio ai nuovi “giganti” e alla tipica faggeta.