"Una vittoria della democrazia" in India, esultano gli Scarafaggi che ottengono i loro obiettivi: si dimette il ministro dell'Educazione per lo scandalo degli esami, vengono risarcite le famiglie degli studenti che si sono suicidati, non sarà perseguito chi è sceso in piazza. Il governo cede, ma chiede e ottiene che la protesta abbia fine
Aggiornato alle 17:13
Le proteste studentesche in India hanno ottenuto un risultato netto: il ministro dell’Educazione Dharmendra Pradhan si è dimesso, dopo settimane di mobilitazione per lo scandalo degli esami scolastici e le irregolarità del sistema dell'istruzione. Il movimento degli "Scarafaggi" ha strappato al governo una concessione di primo piano, in una delle più evidenti affermazioni più evidenti della pressione popolare sull’esecutivo del premier Narendra Modi.










