VELLOI. Al termine della ME-BO, superstrada Merano-Bolzano, raggiungiamo Foresta e prima di arrivare a Tel prendiamo sulla destra la strada che sale a Velloi / Vellau, frazione di Lagundo. Seguendo le indicazioni ci portiamo nel parcheggio della cestovia di Velloi. In realtà non si tratta di una funivia ma di una cestovia storica che ci porta nel cuore del Gruppo di Tessa.
Per chi la utilizza è un vero viaggio nel tempo: sembra di salire in montagna in un carrello della spesa. Un tempo in Alto Adige c’erano molti di questi impianti, mentre oggi è l’ultimo rimasto in funzione e la sua prima corsa risale al 1965.
Scesi dall’impianto, dopo pochi metri di salita raggiungiamo la Leiter Alm (1522 m), ristorante e punto d’incrocio dei sentieri 24, 25 e 25D.
Noi prendiamo il sentiero 25D, percorso che segue inizialmente una comoda forestale in direzione ovest, per poi ricongiungersi con il segnavia 26 che risale da Velloi. Superato il guado del Rio Tell (Töllbach), il cammino cambia volto: la traccia si inerpica nel fitto bosco, offrendo panorami spettacolari sulla Val Venosta.
Lungo il sentiero si incrociano antiche vie di accesso, come quelle provenienti da Rablà o dal maso Greiter, silenziose testimoni di una frequentazione secolare dei pendii del Gruppo di Tessa.









