In Alta Valtellina è la novità di quest’estate. E ci voleva perché è un’infrastruttura attesa da tempo che arricchisce l’offerta escursionistica del territorio. Mancava una via ferrata ed eccola: quest’estate è stata inaugurata nella zona dei Forni, in Valfurva, questo nuovo percorso che è stato dedicato a Jacopo Compagnoni, il fratello della campionessa Deborah, guida alpina scomparso nel 2021 proprio sulle montagne di casa. L’idea di questa ferrata nasce con un duplice significato: custodirne la memoria e, allo stesso tempo, aprire un varco sicuro attraverso cui ragazzi e principianti possano avvicinarsi all'arrampicata, scoprendo la roccia con la stessa passione che aveva Jacopo. A volerla è stata proprio Deborah, attraverso la sua associazione Sciare per la Vita ODV, con il sostegno di Regione Lombardia, Comune di Valfurva e Comunità Montana Alta Valtellina, che hanno creduto in un progetto capace di unire sport, sicurezza e affetto per chi non c'è più. Il tracciato si sviluppa nei pressi del Rifugio Branca, ai piedi delle pareti glaciali del gruppo Ortles-Cevedale, ed è suddiviso in due sezioni percorribili anche separatamente: complessivamente offre circa 500 metri di sviluppo e un dislivello attrezzato di 115 metri, classificato come ferrata di difficoltà contenuta, adatta quindi anche a chi è alla prima esperienza. Considerando l'avvicinamento dal Rifugio Forni, l’escursione completa richiede circa quattro ore. Il 3 luglio ha riaperto invece il “Sentiero dei Fiori” a Pontedilegno-Tonale: una via ferrata che ripercorre i camminamenti dei soldati della Prima guerra mondiale, lungo la cresta Castellaccio-Pisgana a 3.000 metri di quota. Per garantire una migliore fruibilità e quindi anche e soprattutto una maggiore sicurezza, in agosto questa via ferrata potrà essere percorsa esclusivamente in senso orario, ovvero dai 3000 metri di Passo Presena ai 2.585 metri di Passo Paradiso. Imperdibili sono poi le ferrate sulle Pale di San Martino. Per esplorarle e vivere tante emozioni quest’estate si può approfittare di un pacchetto ad hoc che si chiama “Dolomiti Palaronda Ferrata Classic “ e comprende cinque notti nei rifugi alpini delle Pale, altrettante colazioni e cene, un pass andata/ritorno per gli impianti Colverde-Rosetta per raggiungere l’Altopiano e qualche omaggio.
Vie Ferrate: le novità dell’estate dalla Valfurva alle Dolomiti
In Alta Valtellina nasce la via dedicata al fratello di Deborah Compagnoni; a Pontedilegno riapre il Sentiero dei Fiori, mentre sulle Pale di San Martino si fa…






