Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’equilibrio nucleare tra Usa e Urss è stato per decenni, nel dopoguerra, il principale fattore di stabilità mondiale. Evocare la bomba generava terrore, tutti avevano nella memoria le terribili immagini della distruzione di Hiroshima e Nagasaki, due esplosioni che provocarono il deserto e 200mila morti.
Il tempo ha offuscato quei ricordi e lo sviluppo della tecnologia ha consentito di realizzare ordigni anche di piccole dimensioni, che possono essere lanciati perfino da sottomarini.
Quella nucleare rimane un’arma micidiale ma in parte è caduto il terrore che essa incuteva, tanto che Vladimir Putin ha minacciato di usarla sull’Ucraina e Donald Trump ha firmato l’accordo per sostenere (dietro congruo compenso) l’utilizzo del nucleare da parte dell’Arabia Saudita, ufficialmente per scopi civili (ma i dubbi sono leciti). Ci sono le premesse per una corsa di molti Paesi a dotarsi di armamenti nucleari e ciò in un mondo turbolento non può che preoccupare. Che cosa può significare (anche al di là delle intenzioni) l’accordo Usa-Arabia Saudita? E quale sarà il futuro di un mondo in cui proliferano le testate nucleari?










