| 24 Luglio 2026 02:01 |
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(Adnkronos) –
Gli Usa e l’Arabia Saudita hanno siglato un accordo per l’uso civile dell’energia atomica da parte del Regno, che utilizzerebbe tecnologia americana. Dell’accordo si sa poco, ma ha messo in allarme diversi Paesi della regione, perché viene considerato come il primo passo verso una corsa all’arma atomica nel Medio Oriente, uno dei quadranti più instabili del mondo. L’accordo trentennale, spiega il Guardian, è concepito per soddisfare il “fabbisogno energetico” dell’Arabia Saudita, come dichiarato dal segretario all’Energia statunitense Chris Wright. Nell’ambito dei piani per l’economia del principe ereditario Mohammed bin Salman, Riad mira a utilizzare l’energia nucleare per produrre elettricità, liberando maggiori quantità di petrolio per l’esportazione.
L’accordo renderebbe le aziende americane centrali nello sviluppo delle infrastrutture nucleari del Paese, impedendo al contempo a concorrenti come Cina e Russia di insediarsi. Non ci sono cifre ufficiali, ma si stima che l’accordo valga decine di miliardi di dollari: sarebbe la continuazione di un piano concepito per la prima volta durante l’amministrazione di Joe Biden.










