Il Codacons punta il dito contro la gestione dei crediti dell’Aterp Calabria, sostenendo che, qualora le verifiche avviate dalla Corte dei Conti dovessero confermare le ipotesi prospettate, ci si troverebbe di fronte a “una delle più gravi derive etiche della Pubblica amministrazione”.
Secondo l’associazione, gli accertamenti della magistratura contabile, avviati anche a seguito di precedenti segnalazioni del Codacons, dovranno chiarire la gestione dei crediti dell’ente e verificare eventuali responsabilità.
L’ipotesi avanzata dall’associazione
Nella nota diffusa, il Codacons sostiene che, per anni, l’Aterp avrebbe lasciato decorrere i termini senza procedere al recupero di numerosi crediti, che sarebbero così andati incontro alla prescrizione.
L’associazione ipotizza che, successivamente, tali posizioni sarebbero state affidate in blocco a una società incaricata della riscossione, senza una preventiva verifica della loro effettiva esigibilità.










