L'Editoriale
Sabato 25 Luglio 2026
ITALIA. Il cambio d’epoca che stiamo vivendo, segnato da guerre e violenze inaudite sulle popolazioni come nei periodi più gravi della storia, ha obbligato i mezzi di informazione italiani a una revisione: dare spazio a notizie dall’estero, che in passato erano ridotti, un deficit figlio del provincialismo italiano.
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Una recente ricerca di Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei Paesi emergenti) e dell’Osservatorio di Pavia, ha analizzato la «copertura» del mondo nei telegiornali di prima serata di Rai, Mediaset e La7 fra il 2012 e il primo trimestre 2026: negli ultimi tre anni le notizie internazionali hanno rappresentato circa il 38% del totale contro il 16,4% del 2012. Il 2022 è stato l’anno più denso di informazioni non italiane (41,5%) in seguito all’invasione russa su larga scala dell’Ucraina, il 2014 il più basso con il 15,5%.








