HomeCalcioIl no di Pep, ripartenza con Pirlo. Piano B Italia dopo il sogno sfumato. Vince la linea di Maldini e LeonardoCt, pronto un quadriennale per Andrea: Malagò avrebbe voluto un tecnico con più esperienza e titolidi GIULIO MOLA25 luglio 2026L’illusione è durata poco, forse meno del previsto. Dopo giorni frenetici fra viaggi a Barcellona e videochiamate, Pep Guardiola ha detto no alla nazionale italiana, spegnendo le speranze riaccese il giorno prima dai vertici della Figc a margine dell’Assemblea di Lega. Curiosa (ma non troppo) coincidenza: scelta comunicata poche ore dopo la passerella milanese, nella notte fra giovedì e venerdì con una telefonata a Paolo Maldini e a Leonardo, nel corso della quale l’allenatore catalano ha informato il direttore tecnico e l’advisor della decisone ("Sono onorato ma non me la sento") presa per "motivi personali". Ovvero, il desiderio di onorare la promessa fatta da Pep alla sua famiglia di prendersi un anno sabbatico dopo un decennio ricoperto di glorie e di trofei sulla panchina del Manchester City. Dunque, nessun problema di natura economica, altro che 20 milioni di ingaggio, “bufala“ pascolata sulle praterie del toto ct. Piuttosto una scelta autentica di vita quella di Guardiola, e che costringe la Triade del pallone italiano a rivedere immediatamente le strategie, visto che sono trascorsi 4 mesi dall’eliminazione dell’Italia ai playoff delle qualificazioni mondiali e siamo ancora senza ct.
Il no di Pep, ripartenza con Pirlo. Piano B Italia dopo il sogno sfumato. Vince la linea di Maldini e Leonardo
Ct, pronto un quadriennale per Andrea: Malagò avrebbe voluto un tecnico con più esperienza e titoli











