Il presidente americano riesce a fare notizia anche quando si tratta di una notizia impossibile: un terzo mandato alla Casa Bianca. Eventualità che, al di là del dato anagrafico degli 82 anni che compirà nel 2028, il 22 esimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti rende impossibile. La cronaca di Gianfranco D’Anna

Cala il gelo quando il presidente Donald Trump ironizza sul suo terzo mandato presidenziale, nella sala della cena bis dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca, ripetuta dopo la convulsa sospensione della precedente serata del febbraio scorso per la sparatoria del fallito tentativo d’irruzione di un uomo armato. Al culmine di un discorso sconclusionato, con attacchi volgari e accuse pesanti contro gli ex presidenti Obama e Biden, l’attrice Jane Fonda, la leggenda del rock Bruce Springsteen, i conduttori di talk show Jimmy Fallon e Jimmy Kimmel e molti dei giornalisti presenti, tutti hanno trattenuto il fiato quando Trump ha iniziato a parlare della possibilità di un suo terzo mandato, espressamente vietato dalla Costituzione degli Stati Uniti.

“Ci divertiremo un po’. Ho già vinto tre volte. Ora lo farò di nuovo” inizia a dire Trump includendo anche la terza inesistente volta quando venne battuto da Joe Biden alle Presidenziali del 2020, da lui contestate fino a portare agli scontri di Capitol Hill. “Proprio come la mia presidenza, la seconda volta é sempre meglio”, ha insistito il presidente. “E la terza volta sarà ancora meglio” ha aggiunto per poi esclamare, ma dopo una pausa per indossare un berretto rosso con la scritta Trump 2028 : “Sto solo scherzando !“.