Poche risate e tanto Donald Trump in versione Joker nell’intervento di circa un’ora che il tycoon ha pronunciato nella notte italiana alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca, il consueto appuntamento annuale con la stampa interrotto a fine aprile da una sparatoria al Washington Hilton e riproposto questa volta nel salone del Waldorf Astoria. Con un passaggio arrivato quasi in chiusura del discorso che già promette di essere il più trasmesso dai media di mezzo mondo. “Ho vinto tre volte e ho intenzione di rifarlo”, ha detto il presidente degli Stati Uniti che, alludendo ancora una volta ad una vittoria elettorale contro Joe Biden nel 2020 non suffragata dai fatti, ha annunciato così di voler correre per un terzo mandato nel 2028.“Dovrebbe essere facile”, ha proseguito il leader Usa indossando a sorpresa un cappellino rosso con la scritta “Trump 2028” per poi aggiungere: “Sto diventando molto bravo a candidarmi alla presidenza. Avrete tempo per parlarne, Sapete, è interessante quando torni e fai un buon lavoro come abbiamo fatto noi. Perché la situazione è davvero pessima”. Non è chiaro quanto faccia sul serio il tycoon (la Costituzione Usa vieta la possibilità di un terzo mandato presidenziale) ma non è la prima volta che Potus evoca tale inquietante prospettiva. Intanto lo stesso account social della Casa Bianca ha subito rilanciato le foto del commander in chief con il cappellino accompagnate da commenti che sembrano indicare che potrebbe trattarsi dell’ennesima boutade di The Donald. Con Trump però non si può mai dire.“Non avete idea di quanto siete fortunati. Quando non ci sarò più, sarete tutti in bancarotta. Non ci sarà più nessuno di cui parlare”, aveva detto il tycoon poco prima di fare il suo annuncio clamoroso riferendosi all’industria dei media.Nel corso del suo intervento il presidente americano, che sempre nella giornata di ieri ha incontrato consiglieri e membri senior del suo gabinetto per decidere le prossime mosse contro l’Iran, ha ringraziato i giornalisti per il loro “incredibile lavoro”. Salvo poi riservare attacchi a diversi reporter, alcuni dei quali presenti in sala. Trump ha in particolare criticato la giornalista della Cnn Kaitlan Collins affermando che non merita alcun premio.“Odio alcune persone”, ha detto The Donald deviando da un discorso che lui stesso ha definito incredibilmente “stupido” e riservando attacchi a rivali politici come la deputata dem Alexandria Ocasio-Cortez e l’ex governatore repubblicano del New Jersey Chris Christie. Non sono però mancate critiche a celebrità spesso impegnate nella politica come Jane Fonda e Bruce Springsteen.Non è sfuggito il riferimento di Trump ad una passata cena dei corrispondenti, quella del 2011 durante la quale l’allora presidente Barack Obama prese in giro il miliardario impegnato a insinuare dubbi sul certificato di nascita dell’ex senatore dell’Illinois. “Ho visto quel filmato migliaia di volte. Continuano a riproporlo perché pensano che quella sia stata la sera in cui ho deciso di candidarmi alla presidenza. Non è così. Anzi, quella sera mi è piaciuta moltissimo”, ha puntualizzato il leader Usa. Numerosi sono i passaggi del discorso di Trump accolti con un certo disagio dai presenti alla cena di gala ma, come sottolinea il New York Times, uno dei momenti più imbarazzanti dell’intera serata si è verificato quando il giornalista della Cnn Wolf Blitzer ha accolto sul palco un gruppo di reporter del Wall Street Journal premiati per il loro “coraggioso lavoro giornalistico sulla passata relazione del presidente Trump con il finanziere Jeffrey Epstein”. Mentre i giornalisti ricevevano i premi, il tycoon ha alzato le mani in aria in modo teatrale. Un gesto accolto dalle risate nervose del pubblico in sala. Il commander in chief non si cura degli attacchi dei media, da lui considerati propagatori di fake news, e ha già promesso che prenderà parte all’evento anche l’anno prossimo.