Pavia Rischia di trasformarsi in un pasticcio burocratico l’idea, sostenuta da un ordine del giorno approvato in Consiglio comunale, di non consentire più ai genitori di avvalersi di un pass per accompagnare in auto i figli nelle scuole che si trovano entro il perimetro della Ztl, la Zona a traffico limitato. Da un istituto scolastico è giunta la richiesta di prorogare la validità di questi pass al 31 dicembre. Ma non è possibile perché bisognerebbe modificare un regolamento. Nella seduta di Consiglio del 6 luglio scorso, i gruppi consigliari di Avs, Pavia a colori e Movimento 5 stelle propongono un ordine del giorno per la «Revisione del sistema derogatorio Ztl relativo all’accompagnamento scolastico nel centro storico». In parole più semplici chiedono che a partire dal prossimo anno scolastico venga eliminato il contrassegno che permette la circolazione e la sosta nelle aree in Ztl, rilasciato alle famiglie dei bambini che frequentano il nido Casali, le scuole d’infanzia Gazzaniga e Peter Pan e l’istituto privato San Giorgio: in tutto circa 400 alunni. L’ordine del giorno passa con 12 voti favorevoli della maggioranza, 7 contrari dell’opposizione e 5 astenuti (tutti esponenti della maggioranza: Roberto Rizzardi, Giuseppe Lorusso, Stefano Gorgoni, Tommaso Bernini, Antonio Demontis). Ma un ordine del giorno, di per sé, non ha alcun potere decisionale: semplicemente è un documento con il quale i consiglieri comunali impegnano il sindaco e la giunta ad adottare una determinata decisione. In altre parole, senza una delibera di giunta lo “stop” ai permessi non ha valore. E qui succede il primo pasticcio, rivelato giovedì sera in Consiglio comunale dall’assessora all’Istruzione, Alessandra Fuccillo. Rispondendo a instant question dei consiglieri Nicola Niutta (FdI) ed Eugenia Marchetti (Lega), l’assessora ha spiegato che il giorno successivo al Consiglio comunale in cui era stata approvato l’ordine del giorno una funzionaria aveva inviato all’Istituto comprensivo Scopoli una mail con la quale si informava dell’approvazione dell’odg. Questo ha indotto dirigenti scolastici e genitori a ritenere che la decisione fosse stata già presa, mentre, come ha sottolineato Fuccillo, al momento non vi è alcun atto. «Un eccesso di zelo della funzionaria», ha detto l’assessora, specificando che il giorno successivo è stata inviata una seconda mail per specificare che non era ancora stata adottata alcuna decisione. Questo non esclude che il Consiglio comunale abbia dato alla giunta l’indicazione di agire, eliminando i pass, a partire dal prossimo anno scolastico, quindi da settembre. La dirigente dell’istituto San Giorgio, con una lettera, ha chiesto all’amministrazione di prorogare l’efficacia dei pass sino al 31 dicembre. Ma questo non è possibile. «In base al regolamento – spiega l’assessora alla Mobilità, Alice Moggi – i pass vengono rilasciati a settembre e valgono fino a giugno. Quindi i genitori, in questo momento, non hanno alcun pass in corso di validità». Che fare allora? Modificare il regolamento entro settembre appare improbabile. «Cercheremo una soluzione – conclude Moggi – o valuteremo un periodo “cuscinetto”».