La sindacalista Margherita Napoletano è stata licenziata dal San Raffaele di Milano. Il Cub, sindacato di base indipendente, ha accusato l’ospedale di aver utilizzato un pretesto per giustificare il licenziamento e ha sottolineato che Napoletano, nei mesi scorsi, aveva aiutato la trasmissione Report a denunciare l’assunzione di infermieri “di scarsa qualità professionale” all’interno della struttura.

Sindacalista licenziata dal San Raffaele, l'accusa del sindacato

L'inchiesta di Report partita da Napoletano

L'attacco del Movimento 5 Stelle

Sindacalista licenziata dal San Raffaele, l’accusa del sindacatoIl Cub ha attaccato duramente il San Raffaele dopo il licenziamento della sindacalista Margherita Napoletano, definita in un comunicato “storica delegata sindacale e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”. In una nota, la sigla di base ha spiegato:Dopo le forti denunce fatte dal sindacato, le mobilitazioni e gli scioperi, la Direzione aveva già premeditato di dare una punizione esemplare, invece di affrontare i veri problemi di carenza di organico e di malagestione.ANSAIl San Raffaele di MilanoIl sindacato, insieme a Usi sanità, hanno annunciato una reazione “proporzionale alla gravità dell’attacco al sindacato” e hanno indetto una conferenza stampa per lunedì.L’inchiesta di Report partita da NapoletanoNel comunicato del Cub si sottolinea anche che Napoletano aveva “portato” la trasmissione Report all’interno dell’ospedale San Raffaele.L’inchiesta del programma Rai, intitolata “La punta dell’Iceberg”, aveva indagato le ragioni della crisi del cosiddetto “Iceberg”, il polo chirurgico e delle urgenze dell’ospedale, che a dicembre del 2025 avrebbe visto le dimissioni di 16 infermieri, a causa delle condizioni di lavoro.