HomeMilanoCronacaLicenziata al San Raffaele. Via la delegata sindacale: "Minorenne in ospedale senza autorizzazione"Il provvedimento per giusta causa contro la coordinatrice Rsu Napoletano. Nel mirino un progetto di alternanza-lavoro con una studentessa del Besta. I sindacati: "Punizione legata alle sue denunce". M5S: un fatto gravissimo.Il provvedimento per giusta causa contro la coordinatrice Rsu Napoletano. Nel mirino un progetto di alternanza-lavoro con una studentessa del Besta. I sindacati: "Punizione legata alle sue denunce". M5S: un fatto gravissimo.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Le sue condotte integrano un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali e una violazione dei suoi doveri di diligenza e fedeltà, di gravità tale da ledere in modo irreparabile il vincolo fiduciario che costituisce il presupposto essenziale del rapporto di lavoro". Così il San Raffaele ha motivato il licenziamento per giusta causa dell’ingegnere clinico Margherita Napoletano, storica sindacalista dell’ospedale e coordinatrice Rsu in quota Cub, nella lettera firmata dall’amministratore unico Marco Centenari. Un provvedimento che ha subito innescato la reazione degli altri delegati, che hanno parlato di "punizione esemplare premeditata" legata alle denunce sull’impiego di personale esterno e alle dichiarazioni sul caso del reparto Iceberg (che ha portato alle dimissioni dell’ex ad Francesco Galli e a una multa di 12mila euro dell’Ats). Di "fatto gravissimo" ha parlato il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Pirellone, Nicola Di Marco: "Nel ‘modello lombardo’ di Fontana e Bertolaso, chi segnala problemi di sicurezza e organizzazione viene cacciato".