HomeFerraraCronacaAutostrada, la svolta : "Passo avanti importante. Ora Cispadana e Super"Le associazioni di categoria ’benedicono’ la svolta impressa da Roma "Lo stesso metodo anche per le altre arterie. Le imprese chiedono decisioni".Le associazioni di categoria ’benedicono’ la svolta impressa da Roma "Lo stesso metodo anche per le altre arterie. Le imprese chiedono decisioni".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer anni è stato uno dei dossier più discussi della viabilità ferrarese, tra annunci, rinvii e polemiche politiche. Ora, però, sul potenziamento dell’A13 arriva un risultato concreto: la terza corsia fissa tra Bologna e Interporto e quella dinamica fino a Ferrara. Un traguardo accolto con soddisfazione dal mondo economico e sindacale, che invita ora ad accelerare sui prossimi passaggi e a replicare il metodo adottato anche per le altre infrastrutture attese dal territorio.
"Le infrastrutture non hanno colore politico. Hanno un impatto molto concreto sulla vita delle persone e sulla capacità delle imprese di competere". Così il segretario provinciale di Confartigianato Ferrara, Paolo Cirelli, commenta il via libera all’intervento. "È un’opera strategica, attesa da anni, che può contribuire a rendere più efficienti i collegamenti, ridurre i tempi e rafforzare la competitività del nostro sistema economico. Per le imprese, soprattutto quelle artigiane e le piccole e medie aziende, infrastrutture moderne significano poter lavorare meglio e raggiungere più facilmente mercati e clienti". Cirelli riconosce anche il lavoro delle istituzioni. "Va dato atto dell’impegno del Ministero delle Infrastrutture, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ferrara che hanno mantenuto alta l’attenzione su una priorità strategica. Questo dovrebbe essere l’approccio da adottare per tutte le opere di cui il territorio ha bisogno". Poi rilancia sugli altri cantieri. "L’A13 è un passo avanti importante, ma non può essere un punto di arrivo. Lo stesso metodo dovrebbe essere applicato alla Cispadana e alla sistemazione del raccordo Ferrara-mare. Le imprese non chiedono promesse, ma infrastrutture, tempi certi e decisioni".








