HomeViareggioCronacaLa tregua del ponticello. Chiuso solo prima dell’opera. L’intesa tra Velico e ComuneSchiarita sul Belvedere dopo un anno di scontri, di ricorsi e controricorsi. Confermata comunque la manifestazione: "Ma sarà un momento di festa". .Ieri il ponticello sul lago è stato aperto ai pedoni soltanto alle 19Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’apertura fisica, del “ponticello della discordia“ è apparsa ieri come un segnale. Il “calumet“ del Belvedere. Dopo un anno di scontri, ricorsi e controricorsi fra il Circolo Velico e la Fondazione Festival Pucciniano, e poi ancora col Comune durante l’amministrazione Del Ghingaro, per la gestione dell’ormai famigerata passerella. Che quando è chiusa si trasforma nello scenografico ingresso del Gran Teatro, ma anche in un ostacolo verso il lago per le attività sportivo e sociali del porticciolo.

Contrariamente infatti a quanto disposto dall’ultima determina dirigenziale, pubblicata a ridosso della proclamazione della sindaca Grilli, che prevedeva la chiusura sin dal mattino per tutte le serate d’opera con conseguente sospensioni delle attività nautiche, ieri il ponticello è rimasto aperto. Lasciando dunque il varco libero verso il lago a velisti e canoisti, per l’intera giornata. Fino alle 19, quando è stato chiuso, in modalità pedonale, per accogliere il pubblico del Festival che ha riempito il Gran Teatro per Turandot. Questo è stato il segnale che sul Massaciuccoli, dopo mesi di tensioni, si era aperto uno spiraglio.