Vi avevamo lasciato con il fiato sospeso qualche articolo fa raccontando la storia di Gloria, una gatta randagia della Calabria che ha trovato adozione grazie a La Zampa e la seconda famiglia a chiamare per lei, ha poi adottato in coppia due micie provenienti da una colonia felina a Trafinello. In questa colonia, mamma gatta April, alla sua seconda cucciolata, non è stata altrettanto fortunata e le sue prime figlie sono partite per l'adozione, lei, invece, ancora aspetta dentro un gabbione. Che sia il mese giusto per trovarle casa?

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Pesce d’aprile

A Trafinello, un paesino della Calabria, le volontarie vengono allertate da alcuni privati, che da tempo ormai sfamano un gruppo di gatti randagi, i quali, piano piano, si sono addomesticati, tanto da entrare spontaneamente in casa per richiedere cibo. Come spesso accade, però, nessuno si è preoccupato, oltre a nutrirli, di sterilizzare gli animali e questi si sono riprodotti sino ad arrivare a essere circa una quindicina, tra cuccioli e adulti.

Tra i volontari si è coniato un termine specifico per tutte quelle persone che credono di poter risolvere il problema del randagismo, semplicemente riempiendo le ciotole; infatti vengono chiamati "i piattinari" e sono l'incubo di coloro che tentano di promuovere le campagne di sterilizzazione sul territorio, in particolare al sud Italia e le due cucciolate di April, sono proprio frutto di questa pratica; sicuramente di cuore, ma che mostra limiti evidenti rispetto alla problematica in sè. Una volta arrivate sul posto, le volontarie scoprono che la famiglia che dà ospitalità ai mici, si trasferirà in una nuova casa entro le due settimane successive. Un pesce d'aprile inaspettato, che le porta a doversi occupare della situazione con la massima urgenza, in modo che i gatti non vengano abbandonati a loro stessi e non si spostino per cercare riparo altrove.