Era fine aprile e Luna, a inizio maggio, già era in partenza verso la sua nuova vita: dopo l'abbandono, il salvataggio, la morte della sua mamma umana, il recupero da parte dell'associazione che l'aveva già aiutata la prima volta e, infine, l'articolo su La Zampa, nella speranza che il destino prendesse finalmente la via giusta. Quella notte, in cielo, le stelle hanno creato una scia di luce così spettacolare, che anche Luna, è tornata a illuminare il cielo, soprattutto quello di Stefania.
Perché esiste La Zampa
Stefania, oltre a essere un'ottima adottante, ci segue e ha compreso il senso più profondo della nostra testata, e lo dice mentre si presenta: “Sono di Roma e quando Elisa mi ha chiesto di spendere qualche parola su questa bellissima esperienza di adozione, ho cercato di riassumere in poche parole tutte le emozioni che ho dentro. Leggo spesso i vostri articoli, soprattutto perché credo ci sia una gioia speciale nel leggere le vostre parole e scoprire che un altro gatto, un altro cane meno fortunato di tanti altri, ha smesso di attendere il suo “per sempre”. Sapere che il sogno di una casa è diventato realtà per qualcun altro di quei cuccioli...e quindi il primo ringraziamento, va a voi. A voi che con le vostre parole riuscite a toccare le corde del cuore e siete la prova che l'amore verso gli animali esiste, nonostante tutte le difficoltà, anche di natura economica e soprattutto che l'amore vince sempre”.






