HomeMonza BrianzaCronacaLe rassicurazioni dell’assessore: "L’opera non è imminente. Servirà a distribuire il traffico"La nuova strada prevista tra via Calatafimi e l’area ex Philips, in vista delle futura fermata M5 di viale Campania,...La nuova strada prevista tra via Calatafimi e l’area ex Philips, in vista delle futura fermata M5 di viale Campania,...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa nuova strada prevista tra via Calatafimi e l’area ex Philips, in vista delle futura fermata M5 di viale Campania, non è un’opera imminente e non comporterà l’abbattimento del gelso secolare al centro delle preoccupazioni dei residenti di via Guerrazzi. Alle proteste del quartiere San Giuseppe risponde l’assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici Marco Lamperti (nella foto), che colloca la previsione nel più ampio progetto legato all’arrivo della metropolitana.

"Il collegamento tra via Calatafimi e via Borgazzi attraverso l’area ex Philips è oggi una previsione nella proposta di Pgt, non un’opera programmata, né in fase di realizzazione – dice l’assessore – . Si tratta quindi di un’indicazione di pianificazione, che non comporta decisioni attuative nell’immediato". L’assessore ricorda che oggi l’asse Calatafimi-Guerrazzi è già la principale direttrice di uscita del quartiere verso via Borgazzi. Con la futura fermata M5 di viale Campania, però, i flussi di traffico aumenteranno inevitabilmente. "In assenza di una distribuzione alternativa, questi flussi si concentrerebbero ulteriormente sugli assi esistenti", osserva. Per Lamperti la nuova connessione non va quindi interpretata come una strada di attraversamento, ma come uno strumento per distribuire meglio il traffico. "L’apertura, prevista, solo pedonale del parco dell’area Philips produrrà un’inevitabile alta attrazione della via come luogo di sosta e fermata ’kiss and ride’ per i fruitori della fermata M5. Una connessione attraverso l’area ex Philips va letta non come una nuova strada di attraversamento, ma come un elemento che può consentire una più equilibrata distribuzione dei flussi".