HomeMonza BrianzaCronacaIl prolungamento della M5: "I tempi sono strettissimi"Dopo lo sblocco dei fondi, ora si attende il via libera della Corte di Conti. L’associazione Hq: sono migliaia i cittadini che sollecitano l’arrivo del metrò.Dai cittadini al mondo economico e sociale: il metrò 5 è considerato una prioritàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA Monza non è solo un progetto infrastrutturale: è una richiesta che arriva dal basso, dal territorio, da migliaia di persone che da oltre dieci anni chiedono la stessa cosa, con ostinazione civile. Il prolungamento della M5 non è un capriccio politico né un dossier tecnico: è la voce di una comunità che ha fatto della metropolitana una battaglia identitaria. E oggi, mentre l’iter sembra finalmente arrivato al traguardo, l’associazione Hq Monza lancia un appello che suona come un monito. La richiesta, implicita, di non deludere chi ha creduto in quest’opera. Gli attivisti ricordano i numeri, che parlano da soli. Sono 9.702 i cittadini che già nel 2015 firmarono la prima istanza per portare la linea lilla fino a Monza, allegando un documento d’identità.

A questi si aggiungono 12.522 persone che negli anni hanno seguito la newsletter dell’associazione, scrivendo, chiedendo aggiornamenti, sollecitando risposte. E ancora: 3.280 firme raccolte nel 2025 sulla petizione change.org lanciata dagli attivisti Paolo Meregalli e Paola Lorenza Ghezzi. Senza dimenticare le 34 tra petizioni, lettere e istanze che dal 2015 a oggi hanno coinvolto centinaia di cittadini, spesso diversi da quelli già conteggiati. Accanto alla mobilitazione popolare, si è schierato un fronte ampio del mondo economico e sociale: Assolombarda, Cgil-Cisl-Uil, Unione Artigiani, Confcommercio, Apa Confartigianato.