Luca Buldorini, vicepresidente della Provincia di Macerata (foto Calavita)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sto lavorando per il territorio come prima, con responsabilità e dedizione, con l’obiettivo di portare a termine il piano delle opere pubbliche iniziato col precedente presidente della Provincia Parcaroli. Gentilucci? Da quando si è insediato, a marzo, non mi ha mai chiamato, tranne in due occasioni: una per il sopralluogo del vicepremier Salvini al ponte di Piediripa e l’altra per vietarmi di presiedere l’inaugurazione del sottopasso di via Roma". Il vicepresidente della Provincia Luca Buldorini negli ultimi mesi ha avuto una posizione più defilata e, senza mezzi termini, spiega come sia "diverso il modus operandi".
Buldorini, cosa è cambiato? "Faccio lo stesso lavoro di prima, in modo umile e coscienzioso, giro per i cantieri, ascolto i cittadini, porto avanti quanto fatto nel precedente mandato con tanti sacrifici insieme a Sandro Parcaroli. Tra noi c’è un rapporto che va al di là della carica istituzionale, c’è la massima fiducia. Quello che lui rappresentava come presidente corrispondeva con la mia visione, eravamo sulla stessa lunghezza d’onda. Ora ho meno visibilità, ma non è questo il problema. La questione non è chi porta la fascia alle manifestazioni".







