HomeBolognaCronacaCasa, la seconda variante al ‘Pug’. Ecco che cosa cambia per B&b ed edilizia residenziale pubblica‘Salvi’ i veri affittacamere, obbligo di almeno un 10% di Ers per le costruzioni tra i 1.500 e 7.000 metri cubi. L’assessore Laudani: "Recepite molte osservazioni, è stato un confronto molto ampio e proficuo".Il Piano urbanistico generale ridisegna le strategie di sviluppo della cittàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sono state presentate 101 osservazioni e, di fatto, 245 richieste di modifica. Abbiamo recepito queste richieste e lavorato per adattare le modifiche rispetto agli obiettivi e all’orientamento della Giunta". La seconda variante al ‘Pug’ (Piano urbanistico generale), che impone una stretta agli affitti brevi, introduce nuove quote di Ers (Edilizia residenziale pubblica) e delinea le aree a rischio alluvioni da desigillare, continua il proprio percorso verso l’approvazione. Ora la misura finirà sul tavolo del Consiglio comunale venerdì prossimo, 31 luglio. Poi l’iter continuerà nella sede del Comitato urbanistico metropolitano, che oltre a Palazzo Malvezzi tiene dentro Comune e Regione, che discuterà le modifiche sulla base della legge regionale, prima di tornare in Aula per l’approvazione definitiva prevista entro l’inizio del prossimo anno.
Casa, la seconda variante al ‘Pug’. Ecco che cosa cambia per B&b ed edilizia residenziale pubblica
‘Salvi’ i veri affittacamere, obbligo di almeno un 10% di Ers per le costruzioni tra i 1.500 e 7.000 metri cubi. L’assessore Laudani: "Recepite molte osservazioni, è stato un confronto molto ampio e proficuo".







