ALLEGHE - Al via ad ottobre l’intervento per la riduzione del rischio idraulico sul lago di Alleghe, con la rimozione del materiale sedimentato. Il progressivo accumulo di materiale trasportato dai corsi d’acqua ha determinato nel tempo un significativo interramento del bacino, con conseguente riduzione della capacità di invaso e incremento del rischio residuo durante gli eventi di piena.

L’intervento prevede la rimozione di circa 300.000 metri cubi di materiale litoide e vegetale accumulato nel sedime, che sarà poi movimentato e gestito attraverso le aree di deposito già realizzate nell'ambito del precedente intervento post-Vaia. I lavori non si limiteranno alle sole attività di escavazione, ma comprendono un programma di opere complementari finalizzate al ripristino ambientale e alla valorizzazione delle aree interessate dal cantiere. L’opera è finanziata con 7,5 milioni di euro attribuiti al Comune di Alleghe con finanziamento del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e con il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare. Il Comune di Alleghe con uno specifico accordo ha affidato a Veneto Acque il ruolo di soggetto attuatore, a cui è attribuito coordinamento, pianificazione, direzione e monitoraggio.