Controlli serrati sulle acque e sulle sponde dei laghi bergamaschi e bresciani. Proseguirà fino alla fine dell’estate il potenziamento delle attività di pattugliamento sul Lago d’Iseo e sul Lago di Endine. Il piano, promosso dall’Autorità di Bacino dei laghi Iseo, Endine e Moro, può contare quest’anno su uno stanziamento complessivo di 80mila euro, finanziato al 50% dall’Ente stesso e per la restante metà dalla Regione. Una sinergia economica che si traduce in una vera e propria task force sul campo. Il dispositivo di sicurezza vedrà una collaborazione interforze senza precedenti.

Scenderanno in acqua e lungo i litorali i vigili del fuoco dei Comandi provinciali di Brescia e Bergamo, i carabinieri della Compagnia di Chiari operativi con le motovedette in dotazione e i gruppi di Protezione civile di entrambe le province. La vera novità di questa stagione è però rappresentata dal potenziamento della Guardia di finanza. A metà giugno verrà infatti inaugurata la nuova sede della Gdf nel municipio di Iseo. Il presidio beneficerà dell’arrivo di diversi militari e soprattutto di un’imbarcazione hi-tech da 700 cavalli, già ormeggiata e pronta a scattare dal porto Gabriele Rosa.

"Un progetto che riproponiamo per garantire la sicurezza – spiega Alessio Rinaldi, presidente dell’Autorità di Bacino – Il mio ringraziamento va a chi ha dato la propria disponibilità a portare avanti un’attività che si è rivelata fondamentale nelle ultime stagioni". Il piano di monitoraggio non trascurerà il vicino Lago di Endine, riconfermato nel Progetto Sicurezza dopo gli ottimi riscontri dello scorso anno. Da giugno oltre alla presenza fissa dei vigili del fuoco le spiagge del bacino della Val Cavallina saranno presidiate dagli operatori sanitari della Crioce Rossa: non solo emergenze ma pure analisi rapide sul posto.