HomeFirenzeCronacaStadio Franchi, c’è la proposta viola. Euro32, candidatura blindata. Il Comune: “Se mancano i soldi li mettiamo noi”Avviata la conferenza dei servizi: 60 giorni di tempo per valutare i documenti del club. Si va oltre la scadenza fissata dalla Figc. Ma Palazzo Vecchio garantisce la copertura economicaDall’alto: Sara Funaro, Alessandro Ferrari, Giuseppe Commisso e Letizia PeriniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 25 luglio 2026 – I soldi non sono più un problema. Che arrivino dalle casse della Fiorentina o che sia il Comune di Firenze a farsi carico di un maxi mutuo, il succo non cambia: la copertura finanziaria – i famosi 55 milioni di euro mancanti per completare il secondo lotto dei lavori allo stadio Franchi – saranno garantiti. Senza se e senza ma. Non era un passaggio banale né scontato. E adesso Palazzo Vecchio lo mette nero su bianco con una delibera, approvata ieri nell’ottica di blindare con la Figc la candidatura dell’impianto a ospitare le partite di Euro2032.
La svolta è arrivata con la presentazione da parte della Fiorentina della sua proposta preliminare finalizzata al futuro project financing. Il documento è ora al vaglio della conferenza preliminare dei servizi, avviata lo scorso 14 luglio aprendo di fatto le porte al percorso istruttorio previsto dalla normativa. Entro metà settembre – ovvero trascorsi sessanta giorni dalla prima seduta – la conferenza dei servizi dovrà valutare tutti gli aspetti della proposta viola. In quest’arco di tempo potranno essere richiesti approfondimenti, spiegazioni e integrazioni. E alla fine potranno essere disposte anche delle prescrizioni.











