Firenze, 24 luglio 2026 – Svolta per i lavori di riqualificazione allo stadio Franchi. La Fiorentina ha presentato a Palazzo Vecchio la sua proposta per il project financing relativo al secondo lotto dei lavori. Nei giorni scorsi è stata avviata la conferenza dei servizi che ha 60 giorni di tempo per analizzare i documenti e rimettere alla giunta il responso sull'interesse pubblico della proposta viola. Si va dunque oltre il 31 luglio, ultima data disponibile per presentare alla Figc la candidatura di Firenze a ospitare alcune partite di Euro32. Nessun problema: il Comune a breve pubblicherà una delibera per mettere nero su bianco che la copertura finanziaria del secondo lotto è garantita.

Il documento serve al Comune per dare rassicurazioni alla Figc: visto che non ci sono i tempi tecnici per valutare la proposta della Fiorentina, qualora non ci fossero i presupposti per dichiarare l'interesse pubblico, sarà Palazzo Vecchio a garantire i 55 milioni di euro mancanti per la copertura economica del secondo lotto. Un passaggio tecnico fondamentale per dare il via libera alla candidatura che sarà ratificata nei tempi previsti e che lancia ufficialmente il Franchi tra i papabili cinque stadi italiani destinati a ospitare le partite di Euro32. Ma non si tratta solo di prestigio: con la candidatura si apre anche la cassaforte con le risorse previste per gli stadi ritenuti di interesse strategico nazionale. Ulteriori soldi che potrebbero andare a coprire gli arredi, skybox e lavori accessori.