Svolta decisiva e corsa contro il tempo per il futuro dello stadio "Renzo Barbera" e per le ambizioni di Palermo in vista dei Campionati Europei di calcio del 2032. La Conferenza di servizi decisoria sulla riqualificazione dell'impianto di viale del Fante si è conclusa con esito positivo, segnando un importante passo in avanti sul piano tecnico e burocratico. Tuttavia, il via libera definitivo resta appeso a un nodo finanziario da risolvere entro ventiquattro ore.
Il Comune di Palermo ha infatti inviato una comunicazione ufficiale alla società rosanero, chiarendo che la prosecuzione dell'intero iter è strettamente subordinata alla garanzia sulla copertura dell'intera quota di finanziamento pubblico, pari a 30 milioni di euro, così come previsto all'interno del Piano economico finanziario (Pef). Di fronte ai dubbi e alle riserve avanzate nei giorni scorsi dal club in merito alla tempestività nell'approvvigionamento di tali risorse, l'amministrazione comunale ha imposto una scadenza serrata: il Palermo calcio avrà tempo soltanto fino a domani per fornire le necessarie rassicurazioni e confermare ufficialmente la disponibilità dei fondi.
L'ultimatum fissato dall'amministrazione risponde a un vincolo temporale invalicabile. Il Consiglio comunale deve infatti approvare la delibera di progetto entro e non oltre il termine perentorio del 31 luglio 2026, stabilito in maniera inderogabile dalla Figc e dalla Uefa. Un eventuale slittamento o il mancato rispetto della tabella di marcia renderebbe la proposta deliberativa irricevibile, facendo sfumare in modo definitivo la candidatura dello stadio "Barbera" e della città di Palermo a sede ospitante delle gare di Euro 2032.









